Deck Recon: Dotter Marlowe

Ultima modifica: 31/08/2009 16.36.08



No, non è un errore di battitura. Marlowe Christophers è lo Stregone umano, di Servi del Traditore. Quello Leale. Sì, lo so che gli Stregoni vanno di moda in questo periodo, soprattutto quelli Alleanza, ma il signor Marlowe, è diverso dagli altri.

Portando questo mazzo al nazionale, il campione uscente Nunzio Surace, ha tentato l’impresa che in molti avevano provato prima di lui: riprodurre il concetto di ‘dotter’ dal gioco online al GCC, in maniera efficace. E deve aver pensato che fosse il caso, visto che ha scelto proprio questo mazzo per difendere il titolo.
Diciamo subito che non gli è andata proprio bene, nel momento in cui scriviamo siede con un record di 1-2 in Costruito, ma per un giocatore esperto di competizioni internazionali come lui, il draft potrebbe essere proprio ciò di cui ha bisogno per rialzare la china.

 


Ma veniamo al mazzo. Il design originale viene da Roma, dove un gruppo di ragazzi l’ha testato pesantemente online, cercando allo stesso tempo di tenerlo sotto i radar proprio in previsione di questo torneo.

 


Il concetto su cui si basa è piuttosto semplice: ti assegno un po’ di dot (abilità continue che infliggono danno nel tempo), e poi potenzio il loro effetto con Presenza Incoraggiante (Anziana Achillia). Sembra già visto vero? Beh, ma Marlowe ha più di un asso nella manica per trasformare questa semplice strategia in un concetto vincente.

 


Iniziamo dall’eroe. Si curamente con bombe come Afflizione Instabile e magari anche Travasare la Vita, finora i mazzi dotter erano stati tentati tra le fila degli eroi Afflizione. Specialmente Elfi del Sangue, per i Possedimenti di Solanian. Con Lande dell’Onore qualcosa è cambiato. Contraccolpo in particolare ha dato agli Stregoni Distruzione un motore di pesca piuttosto efficace, che insieme a Postumi (risalente a Caccia a Illidan) inizia a formare ben più di uno scheletro di mazzo: con così tanti dot istantanei, Marlowe è in grado di annullare gli attacchi dei propri avversari, costruendo intanto la sua trappola mortale. Mikael il Brusco non può che ringraziare con così tanti nemici spossati e quindi ecco un’altra inclusione che va da sé tra le 60 carte fortunate.


Ma la vera differenza di questo mazzo risiede in una carta poco conosciuta, e sicuramente poco apprezzata. Ombra e Fiamma, di Servi del Traditore (e altro talento Distruzione), trasforma tutti i dot in vere e proprie bombe a tempo, il che rende difficile per gli avversari eliminare le abilità continue, visto che ogni tentativo di distruzione si trasforma in danni verso il proprio eroe.

 
Infine, il flip dell’eroe fa sì che qualsiasi avversario giochi con 5 punti vita in meno, che in un meta dominato da maghi e stregoni è un valore tutt’altro che trascurabile.



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