Ultima modifica: 29/08/2009 18.47.31
Il campo di battaglia qui a Castel S. Pietro è abbastanza vario. Come sempre l’Italia si dimostra paese ricco di scelte originali e anche i mazzi più ‘famosi’ vengono rivisti e modificati secondo i colori nazionali. Così, per questo fine settimana, Orda e Alleanza sono scese in campo in pari numero, con Stregoni, Maghi e Guerrieri in cima alla classifica delle classi più giocate. Stranamente, soprattutto visti i recenti risultati del NAAC, sono presenti pochi Preti.
La scelta più in voga è stata quella degli Stregoni Alleanza, con Mazar a farla da padrone. Carte come Hesriana, Weldon Barov e Myriam sono davvero fatte l’una per l’altra. Allo stesso tempo anche l’orda è ugualmente rappresentata per questa classe, anche se con una rosa più ampia di eroi, da Pagatha a Kileana.
I maghi sono altrettanto presenti. Black Ice è ancora scelto da molti come mazzo da battere, ma anche Nicholas Merrick ha riscosso un discreto successo dopo il recente NAAC. A sorpresa, non è stato registrato neanche un Varanis, segno che questo archetipo è stato del tutto messo da parte, nonostante molti giocatori intervistati pensino che invece potrebbe dire la sua in questo meta di Stregoni. Vor’na invece ha fatto un discreto ritorno, in un meta che ancora una volta si è spostato verso gli alleati, sia per aggredire che per controllare.
I guerrieri sono scesi in campo decisi a vincere il titolo. In un modo o nell’altro. Armi, armature, Luoghi o armate senza fine, i giocatori che hanno scelto questa classe si sono sbizzarriti in quanto a varietà di carte usate. E così agli orchi di Lionar si affiancano strategie di maggiore controllo, dello stesso Lionar o di Emmi e Fallenstar sul lato dei blu. Sicuramente però è l’orco traditore il più usato, in ogni sua forma.
A farla da padrone è senza dubbio il controllo. La palma della fazione più aggressiva va sicuramente all’orda, e con Weldon e Myriam dall’altra parte della barricata non potrebbe essere altrimenti.